Opere realizzate con materiali di riciclo: carta di giornale, velina, specchio, filo, polistirolo, corda, plastica, cartone, su tela o legno.

"Le opere astratte di Roberta Recanatesi sollecitano la percezione sensoriale dello spettatore suscitando allusioni a circostanze naturali e a possibili umane condizioni d’animo. Le pitture polimateriche e le opere tridimensionali atteggiate a sculture si propongono come inviti plastici alla libera reinterpretazione di figure e di concetti perlopiù acquisiti nelle coscienze individuale e collettiva, ma non per questo noti fino in fondo.

Attraverso l’energia espressa dai colori decisi, dalle forme sempre marcate e rilucenti e dalla scelta di materiali quasi mai convenzionali, l’autrice non intende imporre una rilettura univoca delle idee messe in gioco, bensì lasciare aperta ogni loro plausibile nuova definizione."   (Testo critico di Carlo Gallerati)